sabato 31 marzo 2012

venerdì 30 marzo 2012

Personaggi del fumetto!

Salve a tutti ragazzi!!
Scrivete come commento i personaggi creati da voi per il vostro fumetto! Intanto comincio a descrivervi il mio...


Alessia Leggero 
Sono stata abbastanza indecisa all'inizio. Il mio potere sarebbe potuto essere legato alla musica, ma visto che siamo tutti musicisti in classe, mi sono concentrata su qualcosa di più originale, ovvero il disegno. All'inizio volevo usare una matita gigante come arma ma è qualcosa di fin troppo ridicolo XD ho pensato quindi che delle armi magiche sarebbero state molto carine, ma come stabilire una relazione tra le due cose? Ho pensato allora di acquisire assieme ai superpoteri dei disegni sulla mia pelle, come dei tatuaggi, una freccia sul braccio e un arco sul palmo della mano, così quando mi metto in posizione per lanciare un dardo, dalla mia pelle i tatuaggi diventano realtà e si trasformano in un vero arco con una freccia. Per quanto riguarda il mio personaggio è come me, riflessiva e calma, timida all'inizio ma dolce ed estroversa ed allegra con le persone con cui faccio amicizia.
Spero davvero che vi piaccia =)



domenica 11 marzo 2012

Storia per il fumetto 2



Salve a tutti! Nel disegno di oggi indosso il costume di Wolverine, infatti questo post è dedicato ai supereroi! E' la storia ideata da Rossella, modificata e redatta da me, ecco qui la trama! Spero vi piaccia =)




In televisione non si parla d’altro: in giornata un meteorite passerà accanto alla Terra. Gli scienziati tranquillizzano la popolazione, il meteorite è molto lontano, anche se passerà proprio sopra l’Italia. Siamo nella III I, nelle prime ore di lezione, quando all’improvviso una pietra spacca il vetro della finestra ed entra in classe. Pensando sia uno scherzo di pessimo gusto di qualche ragazzo la professoressa porta la pietra dalla preside per denunciare il fatto, dopodiché la giornata trascorre nella più totale tranquillità. La notte stessa tutti i ragazzi non riescono a dormire e cominciano a sentirsi male, finché ognuno non scopre di avere un superpotere diverso. Il giorno dopo, nonostante la felicità e l’emozione per la scoperta, tutti decidono di tenere nascosti i propri poteri. Ma quando appare un mostro gigante nel giardino antistante l’entrata del Liceo, sul quale è affacciata la loro classe, i ragazzi mostrano i loro poteri e sconfiggono insieme il mostro, che ha uno strano marchio sulla schiena. Dopo la vittoria i ragazzi si organizzano come un vero team, creando anche delle tute da supereoi, ispirandosi ai loro poteri, che scoprono gli sono stati donati dalla pietra che era in realtà un frammento di meteorite. Quello stesso giorno arriva una mail al team, è da parte di un essere misterioso che giura di conquistare il mondo e di sconfiggerli, firmandosi con il marchio apparso sul mostro. Allora i ragazzi affronteranno una serie di nemici, servi del loro nemico, con successo e riusciranno a catturarlo impedendo che conquisti il mondo.

mercoledì 7 marzo 2012

Fumetto

Ecco la mia storia per il fumetto!



Una giornata normale nel Liceo Scientifico, tutto sembrava tranquillo, ma spesso dopo la quiete viene la tempesta. C’è un omicidio e tutti i ragazzi sono terrorizzati all’idea di essere la prossima vittima. Dopo aver ritrovato una lettera della ragazza uccisa, i ragazzi della III I decideranno di indagare sul mistero. Nella lettera Anna, la vittima, scriveva di aver scoperto qualcosa di pericoloso che riguardava una persona che le era molto vicina. I ragazzi scopriranno dunque, secondo le istruzioni della lettera, un passaggio segreto vicino all’uscita secondaria del Liceo e dopo aver superato varie peripezie, come indovinelli per aprire le porte e trappole mortali, i ragazzi riusciranno a scovare il nascondiglio dell’assassino. Scopriranno che l’omicida faceva degli esperimenti illegali in quella stanza che aveva costruito di persona e che progettava di distruggere il Liceo, ma per quale motivo? I ragazzi rischiano grosso, devono indagare sul passato della vittima, prima che sia troppo tardi, per individuare l’assassino. Dopo aver esaminato la scena del delitto, i ragazzi interrogheranno il fidanzato della ragazza ed alcuni suoi amici, in particolare un ragazzo innamorato della vittima, ma che era stato respinto. Tutti i sospetti si concentrano su di lui, ma non c’erano prove decisive per incastrarlo. È una corsa contro il tempo, bisogna riuscire a trovare l’assassino prima che sia troppo tardi. Inizialmente i ragazzi sono scoraggiati dato che non hanno speranza di risolvere il mistero, ma un giorno una di loro scopre che l’entrata del nascondiglio è stata forzata; i ragazzi si precipitano e trovano il sospettato, in procinto di attivare una bomba a tempo. Insieme i ragazzi riusciranno a fermare l’assassino e a salvare la loro scuola, svelando il mistero, ovvero che il ragazzo, folle d’amore, dopo aver ucciso la ragazza che amava per via dei suoi esperimenti illegali, aveva deciso di togliersi la vita e di distruggere la cosa che più gli ricordava Anna: il Liceo. La III I verrà premiata per il loro coraggio ed intuito e da quel momento tutti gli alunni del Liceo dormirono sonni tranquilli.

venerdì 10 febbraio 2012

Ciao ^__^

Salve a tutti!!! Presto torneremo a scrivere, intanto date un'occhiata al mio commento dell'articolo di giornale sul blog della professoressa (trovate il link nel post precedente)! Il disegno è uno dei miei preferiti, è un personaggio di un anime ridisegnato da me =)  se volete, cliccate sull'immagine per ingrandirla!

Alex

martedì 31 gennaio 2012

Comunicazioni di fine mese =)


Salve a tutti! Sta per cominciare un nuovo ed entusiasmante mese, spero che sia ricco di sorprese e novità per tutti voi, miei cari lettori! Abbiamo una nuova iniziativa, ma stavolta non dovrete leggere un mio post, bensì la risposta all'articolo proposto dalla nostra professoressa sul blog della nostra classe, http://cisonopomeriggincui.blogspot.com/. Spero che continuerete a seguirmi, grazie per le visualizzazioni!! 


Alex

venerdì 27 gennaio 2012

Il mio primo giorno di scuola




l cielo limpido. Il mare blu. Il sole cocente. L’acqua fredda. Il sale che pizzica la pelle. Gli schiamazzi degli amici. Il paradiso in pratica. Valentina mi chiama. I miei amici mi stanno aspettando in acqua. Vado verso di loro.
-Alessia, svegliati!
-No, mamma. Altri cinque minuti…
Ecco come comincia il mio rientro a scuola. Stanca ed assonnata non faccio altro che pensare alla meravigliosa estate che mi sono lasciata alle spalle. D’estate rinasco e vivo la mia vita assaporandola, come si degusta la più buona delle bevande, fino all’ultima goccia. Ma tutto finisce, anche l’estate.
I primi giorni di scuola sono tutti allo stesso tempo simili e diversi tra di loro. Simili perché si vive sempre lo stesso brivido di eccitazione che ti scorre nelle vene, la gioia e le preoccupazioni, le domande e le speranze, pensieri che vanno e vengono e voglia di cambiare e di migliorare in continuazione. Si pensa ai professori, alle materie, ai compiti, ma soprattutto ai compagni. Ci si domanda se la classe sarà spaziosa, se si raggiungeranno votazioni alte, se si studierà molto, quale rapporto si stringerà con i compagni, se saranno gentili e simpatici o il contrario, con quali di loro si istaurerà un legame più profondo e così via. Sono differenti tra loro perché col passare del tempo si cresce e si matura, poi ci sono elementi quali i legami con i compagni, che cambiano di volta in volta, i professori che spesso sono sostituiti, il passaggio dalle elementari alle medie e poi alle superiori e così via.
Non ricordo alla perfezione tutti i miei primi giorni di scuola, anche perché non ho mai avuto una buona memoria, ma quelli più speciali sono quelli che non verranno mai cancellati dalla mia mente, come il primo giorno alle medie.
Ero curiosa ed eccitata; in classe non facevo altro che guardare i miei compagni. Li fissavo attentamente, come se avessi voluto scolpire nella mia mente i loro volti. Ero felicissima di conoscere tutti quei ragazzi, ognuno di loro mi incuriosiva ed avevo una voglia tremenda di parlare, di fare domande, di scherzare e ridere con loro. Ricordo molto bene quel giorno perché durante la ricreazione cominciai a chiacchierare con alcune mie compagne. Quel giorno fondammo tutte insieme il Fantasy Club. Eravamo unite ed inseparabili, ci vedevamo tutti i giorni a scuola e spesso e volentieri anche di pomeriggio.
L’attimo in cui vedi per la prima volta una persona è forse tra i più importanti ed indimenticabili, infatti resta impresso nella mente per sempre e ogni volta che si sfiora quel pensiero si percepisce una dolce sensazione di pace e rassicurazione, perché si pensa a quelle persone che hanno fatto parte della tua vita e si pensa a come queste ti facessero sentire sempre e comunque a proprio agio.
Ma tutto passa. Anche l’estate passa. Anche gli anni delle medie passano.
Anche gli anni delle superiori sono stati belli, ma non avevano quel tocco magico delle medie, forse perché ero più piccola ed i rapporti con i miei compagni erano diversi. Devo ammettere che alle superiori abbiamo cominciato con il piede sbagliato! non siamo riusciti a legare subito, ora però le cose stanno migliorando rapidamente.
che il prossimo sia il miglior primo giorno di scuola ma vissuto!